Biancospino e Pressione

biancospino e pressioneIl Biancospino (crataegus oxyacantha come specie selvatica o crataegus monogyna come variante comune) è un piccolo arbusto dalle diverse proprietà.

Magari lo avrete sentito nominare tra i rimedi per dormire.

Quello che magari non sapete è che risulta molto utile nel trattamento della Pressione alta o Ipertensione oltre che per la salute del cuore. E’ uno dei migliori rimedi naturali che si possa trovare.

Oggi ci concentriamo, quindi, sulle sue proprietà e sul perchè ha effetti benefici sui valori pressori e sul cuore.

Indice dei Contenuti
Un arbusto con effetti benefici
Le proprietà
Utile per il Cuore
Betabloccante naturale
Biancospino controindicazioni
Come usare il Biancospino

Un arbusto con effetti benefici

Questo arbusto, ramificato e spinoso, cresce nelle zone temperate di Europa, Asia e America. Anche in Italia è molto diffuso soprattutto nelle zone vicino ai boschi, fino a 1.500 metri di altezza.

Cresce spontaneamente e può raggiungere, nella variante selvatica di crataegus oxyacantha, fino a 6 metri di altezza. Il suo fusto è di tipo legnoso, e proprio il legno è utilizzato come combustibile naturale. La diffusione nel nostro paese è da collegare a un utilizzo particolare. Veniva infatti utilizzato per delimitare i confini tra i campi. Come siepe, infatti, svolgeva benissimo il proprio lavoro. Perchè? Grazie al suo essere ramificato e spinoso garantiva una divisione netta e invalicabile. Oggi la sua funzione di siepe interpoderale è ormai scomparsa.

Le proprietà del Biancospino, inoltre, erano conosciute fin dalla antica Grecia. Veniva, infatti, utilizzato per la diarrea (e disturbi gastrici in genere), come ricostituente e per mantenere il cuore in forma.

Le proprietà

Abbiamo anticipato che sono riconosciute al biancospino proprietà benefiche diverse. Partiamo da premessa. Gli effetti benefici sono garantiti, principalmente, dalla presenza di flavonoidi.

Cosa sono i Flavonoidi? Sono dei composti chimici naturali conosciuti per le loro proprietà benefiche. Quelli contenuti nel Biancospino sono principalmente 5: Vitexina, Iso-Vitexina, Rutina, Apigenina e Ramnosil-Vitexina.

Vediamo adesso quali sono le proprietà benefiche.

  • Antiossidante naturale. Proprio i Flavonoidi hanno il ruolo di antiossidanti utili per combattere i radicali liberi e prevenire possibili malattie cardiovascolari. Sono, inoltre, efficace per combattere processi infiammatori;
  • Rimedio contro il Colesterolo Cattivo. Grazie alla presenza di steroli (grassi vegetali di cui è ricca la frutta secca e in misura minore la verdura) contribuisce a ridurre l’accumulo di colesterolo nei vasi sanguigni;
  • Riduce probabilità di Aterosclerosi, una malattia degenerativa causate da accumulo di grassi e globuli bianchi nelle pareti delle arterie;
  • Diuretico naturale grazie all’iperoside, uno dei flavonoidi che contiene;
  • Benessere della pelle. Può essere utilizzato per contrastare prurito e foruncoli. Un ottimo rimedio naturale per non ricorrere a prodotti chimici. Si utilizza, inoltre, per la cura dei geloni, tipici del periodo invernale;
  • Biancospino e ansia. E’ forse una delle proprietà benefiche maggiormente conosciute. I tanniti e flavonoidi (in particolare Vixetina) hanno un’azione sedativa. Per questo il Biancospino è particolarmente utile per soggetti ansiosi o emotivi. E sappiamo quanto ansia e stress influiscono sulla Pressione arteriosa. A chi non è mai capitato di non riuscire a dormire? Proprio il Biancospino rientra tra i migliori rimedi naturali per dormire.

Utile per il Cuore

Il Biancospino è un cardioprotettore naturale. Il merito va ancora una volta ai flavonoidi.

Il vantaggio? Quello di ridurre i battiti cardiaci accelerati, soprattutto se causati da stress e ansia. La conseguenza è quella di riporta il cuore a una frequenza normale. E proprio con questa funzione, come abbiamo visto all’inizio, era utilizzato fin dalla antica Grecia.

Ma non finisce qua. L’acido ursolico, inoltre, svolge un effetto vasodilatatore sulle coronarie. A questo si aggiungono, infine, le procianidine che svolgono un’azione protettiva dell’endotelio.

Betabloccante naturale

E’ proprio nella battaglia alla pressione alta che il biancospino dà il meglio. Possiamo, anzi, dire che è uno dei rimedi naturali più efficaci per i soggetti ipertesi. Questo perchè contribuisce a un’azione di vasodilatazione e rilassamento delle pareti delle arterie. Il sangue è maggiormente libero di fluire e la pressione tende a raggiungere valori normali.

Vi chiederete: dopo quanto fa effetto? E’ necessario almeno 1 mese prima che si abbiano i primi benefici. E proprio nel lungo periodo, dopo alcune settimane, si potrà notare un effetto deciso sui valori pressori.

Come sempre vi raccomandiamo di consultare il medico prima di procedere con l’assunzione di questa sostanza naturale. Il nostro “no” alle terapie fai da te vale anche quando si parla di rimedi naturali.

Molto importante: non assumere biancospino in gravidanza e durante l’allattamento. Potrebbe avere effetti fortemente negativi per il bambino. Non deve essere, infine, somministrato a bambini senza aver consultato il pediatra.

Biancospino controindicazioni

Sono pochi gli effetti collaterali riscontrati. Vediamo quelli più frequenti.

  • Interazioni con altri farmaci, in principal modo con quelli per cuore o antipertensivi. Ad esempio ha un’interazione forte con la digossina, principio attivo utilizzato per la cura dell’aritmia. Contattate il medico se già seguite una terapia con BetaBloccanti o Calcio-Antagonisti;
  • Mal di testa ed Emicrania. Questo per i soggetti particolarmente sensibili ai flavonoidi che contiene;
  • Disturbi allo stomaco e nausea. Vale quanto detto al punto precedente;
  • Da usare con attenzione per chi soffre di Bradicardia. La sua funzione, come facile intuire, di riduzione dei battiti cardiaci potrebbe avere effetti fortemente negativi per coloro che hanno già, per natura, un numero basso di battiti. Stiamo parlando dei soggetti bradicardici (in genere persone che praticano sport di durata e resistenza) che devono prestare particolare attenzione.

Come usare il Biancospino

In passato si utilizzavano bacche, foglie e fiori. Oggi si tende a non utilizzare le bacche di biancospino, semplicemente perchè hanno meno flavonoidi rispetto a foglie e fiori.

Ottimo modo per assumerlo è preparare una tisana al biancospino. Ed è semplicissimo: basta lasciare in infusione per 10-15 minuti fiori e foglie essiccate. Per quanto riguarda corteccia e bacche vengono, solitamente, utilizzati per preparare un decotto. Prendere una o due tazze al giorno è particolarmente indicato e utile per coloro che soffrono di lieve ipertensione.

Altri preferiscono le gocce di biancospino. Solitamente si assumono lontano dai pasti e prima di andare a dormire. In questo caso è importante seguire le indicazioni riportate sulla confezione e non esagerare con le dosi (20-30 gocce per 2-3 volte al giorno). La tintura madre di biancospino, contenendo alcol, solitamente viene diluita in un po’ d’acqua.

Infine si trova in commercio il biancospino in Capsule. E’ importante seguire le indicazioni relative alla dose giornaliera che si trovano sulla confezione.

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