Extrasistole cause e sintomi

extrasistole cause sintomiExtrasistole, ne hai mai sentito parlare? Stiamo parlando di un disturbo del battito cardiaco regolare.

Si tratta di una condizione che si verifica molto di frequente, indipendentemente dall’età. Basti pensare che possono soffrirne anche i bambini. Aggiungiamo inoltre che possono comparire in soggetti completamente sani.

Solitamente non si corrono pericoli per la vita con le extrasistoli. Si tratta, infatti, della forma più semplice di aritmia cardiaca e che può risolversi senza cure o terapie.

Di certo maggiori preoccupazioni destano quando si riscontrano extrasistole continue. E questo vale, soprattutto, se si soffre di patologie cardiovascolari. Diversa è la situazione, come spesso accade, in cui si presentano come isolate.

D’altra parte, però, la sensazione di vuoto al cuore che causano non è mai piacevole.

Oggi ci soffermiamo proprio sulle cause, fattori di rischio e sintomi. VI ricordiamo, come sempre, di stare alla larga dalle terapie fai da te e dalle autodiagnosi. Solo e soltanto un medico competente ed esperto può valutare la situazione nel suo complesso. Sebbene abbiamo premesso che non si tratta di un disturbo pericoloso può essere la conseguenza di un’altra patologia.

Indice dei Contenuti
Battiti Ectopici sopraventricolari e Battiti ectopici ventricolari
Extrasistole cause
Fattori di Rischio
Extrasistole Sintomi
Diagnosi
Le conclusioni

Battiti Ectopici sopraventricolari e Battiti ectopici ventricolari

Per capire cosa sono le Extrasistole dobbiamo partire da un breve cenno a come funziona il cuore. Come ben sappiamo il cuore è “suddiviso” in 4 camere: 2 atri sopra e 2 ventricoli sotto.

Il sangue arriva nella parte alta del cuore, gli atri si contraggono e passano il sangue ai ventricoli che si trovano al di sotto. Il cuore è un muscolo, ricordiamolo, che si muove in maniera simmetrica ed armoniosa. Il battito cardiaco nasce nel cosiddetto nodo senoatriale, ovvero nella parte superiore del cuore.

Abbiamo detto che il cuore è un muscolo e la sua particolarità è il tessuto di cui si compone (tessuto cardiaco). Questo è formato da cellule che si attivano per stimolare le contrazioni cardiache. Come abbiamo detto il battito parte dal nodo senoatriale ma potrebbe anche partire da una posizione diversa del cuore.

Si tratta di battiti anomali che vanno ad interferire con il normale ritmo cardiaco. I battiti che si originano in una regione diversa da quella normale, ossia il nodo senoatriale, sono detti battiti ectopici. E proprio quando si verifica questa situazione si parla di extrasistolia.

Si possono, quindi, elencare 2 tipologie di disturbo:

  1. Extrasistole Ventricolari. Quando si hanno battiti ectopici ventricolari;
  2. Extrasistole Atriale. Quando il battito si origina in una regione compresa nelle due camere superiori del cuore.

In poche parole, come facile capire da quanto sopra, si hanno extrasistoli diversi a seconda della zona dove si origina il battito anomalo.

In realtà se ne dovrebbe aggiungere una terza. Questo perchè il battito può originarsi anche in una zona di confine, o meglio di congiunzione, tra atri e ventricoli.

Extrasistole cause

Le cause possono essere molto diverse. Di seguito vi elenchiamo le principali. Da considerare, però, che l’elenco non può essere esaustivo visto il numero elevato di fattori in gioco. Possono infatti intervenire sia fattori patologici che transitori.

  • Extrasistole dopo mangiato. Uno dei momenti in cui tendono a verificarsi di più è proprio dopo aver mangiato. Questo perchè lo stomaco, da un punto di vista meccanico, “spinge” il cuore. Si tratta di una situazione che non desta preoccupazione. Da informare il medico se si verificano extrasistole frequenti;
  • Extrasistole in gravidanza. Vale un discorso simile a quanto fatto al punto precedente. Con lo sviluppo del feto il cuore tende a “traslare” su un asse più orizzontale. Questo può provocare battiti anomali e sensazioni di tonfo al cuore;
  • Extrasistole e Ansia. Il rapporto tra ansia e cuore è sempre molto stretto. Per chi soffre di eccessivo stress o periodi prolungati di ansia è sempre possibile avvertire sfarfallio al cuore o, addirittura, colpi al cuore. Stress e ansia non fanno bene all’organismo, ne abbiamo parlato anche in merito all’approfondimento sul rapporto con la pressione;
  • Febbre, influenza o malessere generale. Condizioni transitorie, non destano particolare preoccupazione;
  • Disturbi Cardiaci. In questi casi è fondamentale il contatto con il medico. Questo perchè una situazione potenzialmente non preoccupante potrebbe nel lungo periodo avere impatti fortemente negativi sull’organismo;
  • Extrasistole e Stomaco. A causare le Extrasistoli può essere un disturbo allo stomaco, o meglio al processo di digestione. Il rapporto tra ernia iatale e extrasistole è, infatti, molto stretto. Così come i casi in cui sono causate da reflusso gastroesofageo;
  • Extrasistole e Tiroide. Come sappiamo la tiroide è un centro fondamentale per la regolazione dell’organismo. Entrano in gioco, in questo caso, ormoni importanti per le funzioni vitali. Problemi alla tiroide potrebbero causare proprio la sensazione di sussulto al cuore.
  • Anemia, ossia mancanza di ferro;
  • Squilibri elettrolitici, in particolare con riferimento a sodio, magnesio e potassio.
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Fattori di Rischio

Dopo aver passato in rassegna le cause vediamo adesso i possibili fattori di rischio. Con questo termine si intende un insieme di elementi che possono aumentare il rischio del verificarsi di extrasistole ventricolare.

Tra questi possiamo citare i seguenti:

  • Caffè. Un eccesso di caffeina può alterare il battito. Da considerare, inoltre, che può aumentare ansia e stress;
  • Alcol. Sempre bene non eccedere, consiglio valido in ogni caso;
  • Fumo. Come sopra, da evitare;
  • Ipertensione. Proprio così, è uno dei più importanti fattori di rischio. E sappiamo bene quanto sia importante la prevenzione con uno stile di vita corretto;
  • Obesità e Kg in eccesso;
  • Alimentazione scorretta (ricca di grassi);
  • Sedentarietà.

Extrasistole Sintomi

Per quanto riguarda i sintomi li abbiamo già descritti in precedenza. Facciamo, però, ordine. Come sempre ricordiamo che i sintomi possono essere molto soggettivi.

  • Colpi al cuore o tonfo al cuore;
  • Vertigini e sensazione di eccessiva fatica;
  • Cuore che salta un battito;
  • Senso di vuoto nel petto;
  • Battito mancante e cuore nello stomaco.

Con riferimento alla sensazione del battito mancante facciamo una precisazione. Il cuore non salta un battito. Semplicemente il battito ectopico va ad interferire con il normale ritmo del muscolo cardiaco.

Da aggiungere inoltre un’ulteriore precisazione. Le Extrasistole si verificano solitamente a riposo. O meglio, tendono a scomparire con l’attività fisica ed in generale con il movimento. Se la sensazione spiacevole si mantiene o addirittura aumenta con lo sforzo fisico dovete contattare subito il medico per ulteriori accertamenti.

Se, inoltre, si soffre di extrasistoli continue il rischio per la salute aumenta. Potreste, infatti, sviluppare una maggiore predisposizione alla fibrillazione atriale (in caso di extrasistole atriale).

Diagnosi

Riprendiamo il concetto iniziale. Sono le Extrasistole pericolose? La risposta è generalmente no. In alcuni casi, però, il medico potrà decidere di sottoporvi ad esami approfonditi.

Solitamente questi consistono in:

  • Elettrocardiogramma;
  • Elettrocardiogramma sotto sforzo. Questo soprattutto nel caso in cui soffriate di extrasistole sotto sforzo;
  • Holter Cardiaco. Necessario per valutare il cuore da 24 a 72 ore. E’, infatti, sempre difficile individuare la extrasistolia nel momento stesso in cui si verifica;
  • Esami di Laboratorio. Sono incentrati sugli ormoni tiroidei e sulla valutazione dei livelli di magnesio, sodio e potassio.

Per quanto riguarda la cura possono essere prescritti Beta-Bloccanti o Ansiolitici (nel caso sia accertato il legame Extrasistole ansia).

Se, al contrario, si è di fronte a un’extrasitole secondaria, ossia causata da altra patologia, la terapia sarà indirizzata proprio a curare la patologia che ne è la causa. Questo vale, ad esempio, per la Pressione alta (leggete il nostro approfondimento sui cibi per abbassare la pressione).

Le conclusioni

Le Extrasistole sono un problema, come abbiamo visto, molto frequente. Tenete sotto controllo la periodicità con cui si verificano. E informate il medico se avete sofferto in passato, o se soffrite, di disturbi cardiaci.

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