Linee Guida Europee Ipertensione

linee guida europee ipertensioneL’ipertensione è il principale fattore di rischio cardiovascolare. Nel lungo periodo l’ipertensione, se non correttamente trattata, può causare infarto miocardico, ictus, insufficienza cardiaca, retinopatia e insufficienza renale. Il problema è che chi soffre di ipertensione spesso non avverte alcun sintomo. Proprio per questo motivo molti definiscono questo disturbo “il killer silenzioso”.

Del resto oggi sono sempre più i soggetti ipertesi, e i fattori che contribuiscono a causare questa patologia sono diversi. Nello specifico il 90% dei casi di ipertensione dipende da una cattiva alimentazione, sovrappeso, stress e scarsa attività fisica. Tutti fattori che, a pensarci bene, contraddistinguono lo stile vita di oggi. Spesso mangiamo in pochi minuti, restiamo seduti davanti al Pc per 8 ore al giorno, siamo perennemente stressati. È facile capire perché ci sono sempre più ipertesi.

Nei restanti 10% dei casi l’ipertensione è secondaria, cioè dovuta a una malattia del sistema endocrino, dei reni o dovuta all’assunzione dei farmaci. In poche parole non agiscono fattori esterni ma patologie o malfunzionamenti dell’organismo.

Negli ultimi anni l’attenzione alle problematiche legate a questa patologia è aumentata, così come alla sua prevenzione. Oggi voglio soffermarmi sulle Linee Guida Europee che stabiliscono i valori pressori di riferimento (che potete trovare qui e forniscono le necessarie indicazioni preventive e terapeutiche.

Cosa dice la Medicina a riguardo?

Come sostengono le linee guida per il trattamento dell’ipertensione della Società Europea di Cardiologia: “La correzione dello stile di vita è la pietra angolare della prevenzione e del trattamento dell’ipertensione”.

Questo documento ufficiale viene recepito nel nostro Paese dalla SIIA, Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa.

Sempre secondo le Linee Guida Europee, che stabiliscono come dovrebbe essere affrontata l’ipertensione, il primo step per curare la pressione alta è la correzione dello stile di vita.

Poiché le linee guida europee mettono al primo posto la correzione dello stile di vita allora occorre rivolgersi a un Medico esperto di nutrizione clinica che sappia correggere lo stile di vita in modo personalizzato.

I farmaci sono parte integrante del trattamento dell’ipertensione ma rappresentano il secondo step, quindi non si può pensare di curare la pressione alta aggirando il primo e più importante step: la correzione dello stile di vita.

A pensarci bene potrebbe sembrare un’affermazione quasi banale. Quante volte ti sarai sentito dire “non esagerare col sale!” oppure “fai sport!”.

A volte i consigli generici possono portare fuori strada e in qualche caso potrebbero rivelarsi, addirittura, controproducenti.

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Il Dr. Raggi è Medico Chirurgo, Specialista in Igiene e Medicina Preventiva, Direttore Scientifico di IpertensioneOK, nonchè promotore della campagna di prevenzione cardiovascolare CuoreOK

Le buone abitudini sono di grande aiuto

Cosa significa correggere lo stile di vita? Ne ho parlato nell’approfondimento che potete trovare qui ma voglio riportare di seguito alcuni concetti fondamentali. Cambiare lo stile di vita, o meglio correggerlo come solitamente si dice, significa intervenire su una serie di fattori.

Tra le “buone abitudini” che sono utili per far ritornare i valori nella norma ricordo:

  • Restrizione sodica, ossia ridurre l’apporto di sodio nella propria alimentazione. Potete trovare un approfondimento qui;
  • Limitazione del consumo di alcool. Del resto gli alcolici non hanno di certo nessun beneficio per il nostro organismo e tantomeno per la pressione;
  • Consumare molta verdura, mentre la frutta va assunta con moderazione. Semmai si possono prediligere frutta di stagione e frutti provenienti da alberi di varietà antiche (es: frutti di bosco), parlando a livello generale, perché ricordiamo sempre che l’alimentazione deve essere personalizzata.
  • Riduzione e mantenimento del peso corporeo;
  • Esercizio fisico regolare, in base alla prescrizione del Medico, e con attenzione all’orario e alla tipologia di attività fisica. Leggi l’approfondimento che ho scritto, lo trovi qui;
  • Smettere di fumare. Vale il discorso fatto per gli alcolici, smettere di fumare è un fattore molto importante nella prevenzione e nella cura dell’ipertensione, oltre ad altre patologie che possono insorgere.

Una lista che potrebbe continuare a lungo

La lista potrebbe continuare a lungo ma ho deciso di scegliere soltanto le più comuni e semplici, buone abitudini. Siamo tutti a conoscenza di questi consigli, a volte forse sottovalutati perché ritenuti troppo banali o luoghi comuni, ma studi scientifici dimostrano quanto invece siano veritieri.

Ovviamente, prima di apportare qualsiasi modifica al tuo stile di vita, ricordiamo come sempre di rivolgervi a un Medico in modo da essere seguito in maniera personalizzata e specialistica.

Anche le linee guida americane, recentemente aggiornate dopo più di 13 anni, abbassano i valori a 130-80.

In conclusione, è bene sottolineare che la correzione dello stile di vita è prioritaria e che l’approccio farmacologico dovrebbe subentrare solo in seconda battuta, tranne nei casi di emergenze ipertensive.

Disclaimer medico

Medico Chirurgo, specialista in Igiene e Medicina Preventiva ed esperto di tecnologie laser. Direttore scientifico di IpertensioneOK e promotore della campagna di prevenzione cardiovascolare CuoreOK.

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