Obesità e Pressione: quale legame?

obesità e pressioneObesità e Pressione: esiste un legame?

Oggi ad essere approfondito è proprio questo aspetto. Un rapporto dove in prima battuta rientrano gli aspetti legati all’alimentazione che la persona segue.

In molti, infatti, si chiedono se all’aumentare del peso corporeo può corrispondere un aumento dei valori pressori. Certo, in questo caso non stiamo parlando solo di Kg in eccesso, e quindi di sovrappeso, ma di una condizione di vera e propria obesità che può affliggere la persona (sia uomini che donne).

L’ipertensione arteriosa può avere diverse cause, come ad esempio la predisposizione genetica e alcuni fattori di rischio.

Tra questi troviamo i seguenti:

Occorre ricordare che esistono due differenti tipologie di ipertensione.

La prima è l’ipertensione essenziale che riguarda il 90% degli ipertesi. L’altra tipologia è definita secondaria, chiamata così perché è causata da specifiche malattie, condizioni di salute e farmaci.

Nel caso dell’obesità la tipologia cui facciamo riferimento articolo è quella “Essenziale”, ossia quella favorita da uno stile di vita scorretto. Analizzeremo proprio il legame tra obesità e ipertensione.

Indice dei Contenuti

Cosa accomuna l’ipertensione e l’obesità?
Come l’alimentazione può alterare le vie metaboliche
Obesità e Insulino Resistenza
Essere obesi: ulteriori conseguenze
Conclusioni

L’obesità e Ipertensione: una premessa importante

Per prima cosa occorre specificare che non tutte le persone obese sono anche ipertese e non tutti gli ipertesi sono obesi.

Tuttavia, poiché hanno in comune l’alimentazione scorretta, chi commette questo errore con molta probabilità potrà sviluppare entrambe le problematiche.

L’ipertensione e l’obesità aprono le porte ad eventi cardiovascolari come ictus e infarto. Chi presenta entrambe le problematiche avrà un aumentato rischio cardiovascolare.

Cosa accomuna l’ipertensione e l’obesità?

Sostanzialmente abbiamo già detto che entrambe derivano da un’alimentazione scorretta. Nel dettaglio dipendono dai ripetuti errori alimentari commessi. Sono, infatti, definite malattie a carattere metabolico.

Le malattie metaboliche derivano da un’alterazione dei processi biochimici con i quali la cellula trasforma le sostanze (carboidrati, proteine e lipidi) in composti più semplici per ricavarne l’energia necessaria all’organismo.

Spesso tendiamo a ripetere nel tempo molteplici errori nello stile di vita. Tra questi: assunzione di grassi idrogenati, zuccheri e farine raffinate, assunzione eccessiva di farmaci (es: cortisone), assunzione di cibi lavorati industrialmente.

Come l’alimentazione può alterare le vie metaboliche

Questo tipo di alimentazione può alterare le vie metaboliche e incidere notevolmente sul peso corporeo del soggetto per diverse ragioni:

  • l’alimentazione scorretta porta all’aumento del peso corporeo;
  • l’alterazione delle vie metaboliche influisce anche sulla composizione del Microbiota Intestinale;
  • gli errori alimentari costanti inattivano la produzione delle Tight Junction permettendo il passaggio di tossine nel sangue.

Questo circolo vizioso non fa altro che danneggiare il nostro corpo rendendoci più vulnerabili e fuori forma, con effetti negativi sul nostro generale stato di salute.

Per spiegare meglio il rapporto basta evidenziare lo studio condotto dalla Società Italiana di Pediatria su 1700 bambini, che sono stati seguiti dalla nascita fino ai 18 anni.

Tale ricerca ha mostrato che i bambini obesi hanno un rischio di soffrire di ipertensione arteriosa di 5 volte superiore rispetto ai coetanei normopeso.

Obesità e Insulino Resistenza

Uno dei fattori più importanti che accomuna l’obesità e pressione è l’insulino-resistenza. E’ una condizione, infatti, molto comune tra le persone obese e comporta un’alta concentrazione dell’insulina del sangue.

L’insulina aumenta nel sangue perché a condizioni normali non riesce a svolgere più il suo lavoro in modo efficiente. L’organismo, quindi, ha necessità di aumentarne la produzione.

L’insulino-resistenza si determina a seguito di errori nell’alimentazione ripetuti nel tempo. Tra questi l’assunzione di carboidrati ad alto indice glicemico in eccesso (pane, patate, pizza) soprattutto cotti ad alte temperature.

Ulteriori meccanismi molecolari possono favorire l’obesità, infatti comunemente si ritiene che il sale richiami solo liquidi, ma in realtà le cose sono più complesse.

Esiste una pompa che fa assorbire alle cellule il glucosio e funziona solo se il glucosio entra “a braccetto” con il sodio (sale), per cui il sale può regolare l’entrata del glucosio nelle cellule.

Se questa entrata non è ben regolata determinandosi un eccesso di glucosio, la cellula provvederà a convertirlo in grasso.

Essere obesi: ulteriori conseguenze

L’obesità grava in modo significativo sulla qualità di vita della persona comportando un’alterazione del fegato, che potrebbe diventare Steatosico (grasso) provocando nel tempo un rallentamento dei processi metabolici del fegato.

L’obesità inoltre determina uno stato infiammatorio sistemico il quale può dare origine proprio ad uno dei meccanismi alla base dell’ipertensione: la disfunzione endoteliale.

Il tessuto adiposo secerne delle molecole proteiche (citochine) proinfiammatorie, che vanno quindi ad alimentare lo stress ossidativo e la disfunzione endoteliale, i due meccanismi alla base dell’ipertensione.

Conclusioni

In conclusione, per gli ipertesi che sono anche in sovrappeso, è consigliabile affrontare queste problematiche in maniera tempestiva. Questo perché sono esposti a un maggior rischio di avere ictus e infarto.

La modalità di intervento consigliata a tali soggetti, è quella di agire alla base delle loro problematiche correggendo lo stile di vita in maniera specialistica e personalizzata. Le stesse Linee Guida Europee sull’ipertensione sostengono che:

“La correzione dello stile di vita è la pietra miliare della prevenzione dell’ipertensione ed è importante anche per il suo trattamento”.

A questo proposito ho creato una serie di 7 video rivolti alle persone ipertese, in cui analizzo e spiego i 7 principali errori commessi da chi soffre di pressione alta e fornisco anche delle valide soluzioni per rimediare a questi errori.


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