Perché i farmaci non sono l’unica scelta

farmaci per la pressioneQuando si parla di ipertensione il presupposto fondamentale da chiarire è che gli ipertesi vanno curati per ridurre il rischio di ictus e di infarto del miocardio.

Ridurre i valori della pressione e ridurre il rischio di ictus potrebbero non andare sempre di pari passo. Questo dipende principalmente da come i valori pressori vengono ridotti.

Se questi vengono ridotti seguendo le raccomandazioni delle linee guida europee allora questi vanno di pari passo, se viene trascurato uno degli step previsti dalle linee guida (correzione dello stile di vita e farmaci) non si sta affrontando l’ipertensione in maniera corretta.

Infatti uno studio scientifico del 2015, pubblicato sulla prestigiosa rivista “STROKE”, coordinato dal Prof. George Howard della University of Alabama at Birmingham, effettuato su quasi 27 mila pazienti, ha dimostrato che curarsi solo con i farmaci antipertensivi può addirittura aumentare il rischio di incorrere in un ictus fino al 248% rispetto a una persona sana. (trovate lo studio originale qui).

Indice dei Contenuti
Gli effetti collaterali dei farmaci
I 4 pilastri scientifici per la cura della pressione alta del metodo IpertensioneOK
Alimentazione corretta
Laser endovena
Integratori alimentari
Esercizi di rilassamento

Gli effetti collaterali dei farmaci

Come mai la ricerca ha dimostrato un simile effetto paradosso?

Questo perché i farmaci antipertensivi, non agiscono sulle reali cause (alimentazione, fumo, stress, etc) e inoltre presentano degli effetti collaterali che possono danneggiare il nostro organismo.

Per conoscerli nel dettaglio basta leggere il foglietto illustrativo contenuto in ogni confezione.

Ecco alcuni esempi degli effetti collaterali che si potrebbero manifestare con i farmaci antipertensivi:

  • DIURETICI: eccessiva stanchezza, aumento del colesterolo e dei trigliceridi, crampi muscolari, disfunzione erettile;
  • BETA-BLOCCANTI: stanchezza eccessiva anche per sforzi minimi, mani e piedi freddi, calo del desiderio sessuale, impotenza, crampi, rallentamento eccessivo della frequenza cardiaca, disturbi del sonno, nausea e vomito;
  • ACE-INIBITORI E SARTANI: tosse secca, raucedine, aumento del potassio nel sangue (potrebbe causare aritmie cardiache potenzialmente fatali), orticaria, angioedema, vertigini, stanchezza eccessiva, disturbi del sonno, cefalea, nausea e vomito, diarrea, costipazione, dolore addominale, bocca secca, rash cutanei, alterazione del gusto;
  • CALCIO ANTAGONISTI: cefalea, vampate di calore, vertigini, gambe gonfie, sonnolenza, aumento di peso.

Come abbiamo potuto constatare, abbassare i valori pressori e ridurre il rischio di ictus ischemico potrebbero essere due cose completamente diverse e non sempre i farmaci possono garantire una protezione adeguata contro l’insorgenza di certe patologie.

Le stesse linee guida della società europea di cardiologia, infatti, sottolineano come la correzione dello stile di vita sia fondamentale per la prevenzione e il trattamento dell’ipertensione. La cura farmacologica contro l’ipertensione, infatti, andrebbe adottata solamente dopo aver corretto in primis lo stile di vita e l’alimentazione.

Avevi mai sentito parlare delle linee guida europee e del fatto che raccomandano di correggere lo stile di vita, prima di iniziare la cura farmacologica?

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Il Dr. Raggi è Medico Chirurgo, Specialista in Igiene e Medicina Preventiva, Direttore Scientifico di IpertensioneOK, nonchè promotore della campagna di prevenzione cardiovascolare CuoreOK

I 4 pilastri scientifici per la cura della pressione alta del metodo IpertensioneOK

Come va corretto lo stile di vita?

Io consiglio di correggerlo in maniera specialistica e personalizzata perché i soliti consigli generici non sono sufficienti (pochi grassi, fare attività fisica, non fumare, etc) e spesso portano a risultati parziali.

Il metodo IpertensioneOK infatti inizia con una visita specialistica in cui viene effettuata un’anamnesi di oltre 100 domande per personalizzare la terapia.

I pilastri del metodo IpertensioneOK sono: un’alimentazione adeguata, il laser endovena, gli integratori alimentari e dei semplici esercizi di rilassamento.

Alimentazione corretta

alimentazione correttaGrazie ad alcune recenti scoperte della scienza dell’alimentazione, si è capito che bisogna dare importanza non solo ai cibi assunti ma anche al riallineamento con i ritmi circadiani. In poche parole mangiare i cibi giusti all’orario giusto.

Ma quali sono i cibi giusti?

Ognuno dovrebbe mangiare i cibi giusti per il suo organismo, ecco perché la correzione dello stile di vita dovrebbe essere fatta in modo personalizzato e specialistico.

Ad esempio, durante la prima visita, grazie all’anamnesi effettuata sono in grado di rilevare se ci sono interazioni tra farmaci e cibi o tra integratori assunti dal paziente e farmaci. Durante le 3 settimane di terapia il paziente viene monitorato e viene valutato come risponde alla dieta ed eventualmente vengono apportati tutti i correttivi necessari. Infine, il paziente riceve le indicazioni sulla sua specifica alimentazione che dovrebbe seguire per mantenere la pressione bassa.

L’aspetto migliore dell’agire sull’alimentazione con il metodo IpertensioneOK è che non serve seguire un regime dietetico ipocalorico e pieno di sacrifici. Infatti alla fine delle 3 settimane è sempre prevista la possibilità di mangiare il primo, il secondo, il contorno e anche il dolce, ma sempre a orari prestabiliti e specifici per ogni paziente.

Con IpertensioneOK i pazienti non devono pesare i cibi né contare le calorie e addirittura è previsto anche lo “sgarro”, quindi seguire le indicazioni del medico risulta più agevole rispetto ad altre diete.

Laser endovena

Il laser endovenoso è una tecnologia nata in Russia e sviluppata in Germania più di venti anni fa e che per primo ho introdotto in Italia nel 2007.

La tecnica del laser endovena a bassa potenza viene utilizzata in diversi ambiti della medicina e soprattutto in quello cardiovascolare. Nella cura dell’ipertensione, in particolare, si sono raggiunti i risultati più rilevanti soprattutto se accompagnata dalla correzione dello stile di vita.

Solitamente 9 sedute di laser terapia nell’arco di tre settimane accompagnate dalla correzione dello stile di vita, sono già sufficienti a ottenere il nostro obiettivo primario: normalizzare i valori pressori e ridurre il rischio di ictus o infarto. Già dopo poche sedute, la pressione inizia a scendere a un punto tale che è a volte si rende necessario ridurre il dosaggio dei farmaci per evitare fenomeni ipotensivi.

In poche parole possiamo descrivere il laser endovena come una “flebo” di luce laser che non utilizza né farmaci né altre sostanze chimiche, ma soltanto specifiche lunghezze d’onda di luce. All’interno dell’organismo la luce reagisce con le molecole fotosensibili, scatenando così specifiche reazioni “fotobiologiche” che riducono i radicali liberi e normalizzano la disfunzione endoteliale: i due meccanismi alla base dell’ipertensione.

Integratori alimentari

Gli integratori alimentari costituiscono il terzo dei punti cardine del metodo IpertensioneOK perché hanno importanti effetti benefici sulla salute.

Sul mercato esistono molti tipi di integratori ma a ogni paziente vengono prescritti quelli più adatti alla sua condizione di salute. Alcuni dei più utilizzati sono: l’olio di krill, il magnesio, il coenzima Q10 e l’olio di fegato di merluzzo in capsule. Inoltre vengono spesso utilizzati i cosiddetti “superfood” che hanno importanti effetti antipertensivi come i semi di lino.

Esercizi di rilassamento

L’ultimo punto fondamentale sono gli esercizi di rilassamento. Si tratta di pochi, semplici esercizi facili da fare, della durata di 5 minuti e che vengono scelti in base alle necessità della persona.

Stress e ansia, infatti, incidono molto sui valori pressori. Questi esercizi hanno l’obiettivo di interrompere il nostro continuo flusso di pensieri e preoccupazioni. Lo scopo è quello di riuscire ad avere ogni giorno una piccola pausa in cui possiamo azzerare lo stress e dedicarci veramente a noi stessi cercando di gestire le forti emozioni che proviamo durante la giornata.

Non bisogna sottovalutare quanta importanza ha un momento in cui la nostra mente si estranea dal mondo esterno, spesso pieno di troppi e irragionevoli motivi di stress e preoccupazioni, che incidono poi sulla nostra salute.

Disclaimer medico

Medico Chirurgo, specialista in Igiene e Medicina Preventiva ed esperto di tecnologie laser. Direttore scientifico di IpertensioneOK e promotore della campagna di prevenzione cardiovascolare CuoreOK.