Pressione Arteriosa

pressione arteriosaQuando si parla di pressione arteriosa solitamente ci si riferisce a quella misurazione, effettuata tramite uno strumento apposito di misura, che ci indica i valori della differenza esercitata dalla pressione del sangue sui vasi sanguigni e la pressione atmosferica.

La unità di misura della pressione si chiama torr dal nome del fisico Evangelista Torricelli. I valori vengono espressi in mmHg, ovvero millimetri di mercurio.

Oggi vediamo tutti i principali aspetti legati alla Pressione Arteriosa. Scopriamo quali sono i fattori che la influenzano, come misurare la pressione e quanto misurarla. Potete trovare, inoltre, le tabelle con i valori pressione arteriosa. Per avere una prima idea se i vostri valori solo nella norma o meno.

Una Pressione 100 60 è un valore nella norma? E nel caso di una Pressione 130 80 come ci dobbiamo comportare?

Come sempre ricordiamo di affidarsi al medico per una valutazione approfondita. E’ necessario sapere cosa è la Pressione Sanguigna ma affidarsi a un medico di fiducia per l’analisi della situazione specifica.

Indice dei Contenuti
I fattori che influenzano la Pressione Arteriosa
Come misurare la Pressione
Come utilizzare uno Sfigmomanometro Aneroide
Misurare la Pressione Arteriosa con uno Misuratore Elettronico
Quando Misurare la Pressione
Quanto deve essere la Pressione
Valori Pressione Arteriosa: come interpretarli
Pressione Arteriosa Bambini
Conclusioni

I fattori che influenzano la Pressione Arteriosa

Chiariamo subito i concetti di base legati alla Pressione Arteriosa, prima di procedere oltre. Sentiamo, infatti, spesso parlare di pressione minima e massima. Ma a cosa si riferiscono?

  • Pressione Diastolica: si intende la Pressione Minima. Misurata quando il cuore è a riposo (in termini medici “diastole ventricolare“)
  • Pressione Sistolica: si intende la Pressione Massima. Misurata quando il cuore si contrae e spinge il sangue attraverso l’arteria aorta nel nostro corpo (in termini medici “sistole ventricolare“)

I valori cambiano in base a innumerevoli fattori. Tra questi sesso e età, ma anche gruppo sociorazziale dell’individuo. Oltre a questi fattori “fisiologici” risente anche di elementi esterni. Ad esempio la postura, se in piedi o seduti, e lo stato emotivo, dal momento che ansia e stress influenzano la pressione arteriosa. E come non considerare il momento in cui si misura. Magari dopo uno sforzo fisico (battiti del cuore e pressione sono fortemente legati) o durante la digestione. O il rapporto tra Pressione e Altitudine. E, infine, come possono incidere sui valori alcune patologie come Fuoco di Sant’Antonio e Fibrillazione Atriale.

Ma non finisce qua. Una serie di sostanze naturali possono influire sulla Pressione Arteriosa. Tra questi come non citare aglio, liquirizia, caffè, zenzero, curcuma, semini di Chia e Omega-3.

Misurare questi valori significa scoprire se soffriamo di disturbi quale l’Ipertensione o Pressione Alta. Ma anche la situazione opposta ossia l’Ipotensione o Pressione Bassa. Soprattutto l’ipertensione non va sottovalutata, in quanto un valore eccessivo della pressione del sangue può causare gravi patologie con l’andare del tempo. Tenere i valori sotto controllo significa prendersi cura dal proprio organismo e della propria salute. Per questo dotarsi di un Misuratore Pressione a casa è importante. Renderà semplice una misurazione che fino a qualche anno fa richiedeva di recarsi dal medico o in farmacia.

Ma vediamo ora i punti fondamentali per quanto riguarda il misurare la pressione. Come misurarla, quando misurarla e quanto devono essere questi valori della Pressione Arteriosa.

Come misurare la Pressione

Come misurare la pressione non significa solamente capire qual è lo strumento che misura la pressione e come usarlo. Significa anche, e soprattutto, capire come comportarci prima di utilizzare un misuratore di pressione.

Partendo da noi, la variabile maggiore in questo processo, dobbiamo prestare attenzione a un primo fattore. Non aver fatto sforzi nei trenta minuti precedenti. Questo perché se siamo sotto sforzo i valori interni cambiano. Otterremo, così, dati non veritieri della nostra condizione in situazione normale.

Avere dei valori di riferimento in casi limite ci fornirà dei dati limite. Non saranno accurati né lo specchio reale del nostro stato di salute. E sarà difficile capire se abbiamo una Pressione ottimale.

Rilassatevi quindi per mezz’ora circa. Evitate sforzi o situazioni emotivamente provanti. Fate anche pipì se necessario. E poi prendete il vostro misuratore di pressione.

Come utilizzare uno Sfigmomanometro Aneroide

Non tutti amano i dispositivi tecnologici. E per questo alcuni sono ancora fedeli allo Sfigmomanometro tradizionale. Tanto per intenderci quello che usa il dottore.  Vi spieghiamo nel dettaglio come si misura la pressione con lo sfigmomanometro Aneroide. Una guida per utilizzarlo correttamente.

Innanzitutto lo sfigmomanometro (composto da manicotto, manometro e pompetta) si utilizza insieme a uno stetoscopio. Solitamente nei kit per misurare la pressione è compreso anch’esso.

  • Misurare la pressione da sdraiati oppure da seduti, con il gomito disposto in corrispondenza del cuore.
  • Preparare il kit dello Sfigmomanometro che comprende: Stetoscopio (detto per la precisione Fonendoscopio), Manometro e Pompetta. Quest’ultima è detta Mantice.
  • Avvolgere la fascia intorno al braccio sinistro, poco sopra la piega del gomito. E’ preferibile togliere la maglia per evitare che la manica, tirata su, comprima sul braccio.
  • Posizionare il Fonendoscopio sulla parte inferiore, sotto la fascia. Questa deve essere stretta intorno al braccio ma non troppo.
  • Gonfiare la fascia utilizzando la pompetta, fino a che sul manometro non si arriva a 180 mmHg.
  • Aprire la valvola. Da questo momento la fascia intorno al braccio inizia a sgonfiarsi.
  • Con il Fonendoscopio si prende nota del valore al quale si sente il rumore del cuore. Questo il valore della Pressione Sistolica o Pressione Massima. Il termine medico per riferirsi a questo suono è Toni di Korotkoff
  • Quando il rumore del cuore non è più udibile si è raggiunta la Pressione Diastolica o Pressione Minima. E’ da annotare il valore come riportato dal manometro.
  • E’ sempre preferibile ripetere la misurazione per avere la certezza dei valori corretti.

Nel caso non siate riusciti a misurare la pressione. Potete ripetere la misurazione 2 o 3 volte. Otterrete così il valore della Pressione Arteriosa Media.

Misurare la Pressione Arteriosa con uno Misuratore Elettronico

Nel caso siate in possesso, invece, di un misuratore di pressione elettronico, la procedura è più semplice.Se si tratta di un modello da braccio, valgono le stesse avvertenze del modello manuale. I modelli attualmente in commercio sono completamente automatici. Il più delle volte è sufficiente premere un tasto. Niente di più semplice. Potrete misurare la Pressione Arteriosa anche più volte al giorno. Un display vi mostrerà i dati relativi a pressione sistolica e pressione diastolica. Oltre ad altri dati come i battiti cardiaci e informazioni aggiuntive a discrezione del produttore (ora, data, memoria, ad esempio).

Per quanto riguarda i modelli da polso, sono una variante di quelli da braccio. Una volta tolti impedimenti come braccialetti e/o orologi, basta infilare il bracciale del macchinario al polso e fissarlo, facendo attenzione a stare sotto l’osso esterno del polso. Potete ottenere i valori di pressione arteriosa entro pochi secondi. Tenete presente, però, che questi misuratori sono generalmente meno precisi nei loro rilevamenti.

L’apparecchio dovrà essere tenuto, con braccio piegato, ad altezza del cuore. E il polso dovrà rimanere immobile, causa alterazione del rilevamento dei dati. Nonostante la loro praticità, maneggevolezza ed economicità, non sono solitamente consigliati per delle misure accurate.

Se vi state chiedendo se la marca è importante la risposta è sì. Se volete acquistare un dispositivo affidabile vi consigliamo Omron, Medisana, Beurer, PIC Solution. Da anni sul mercato offrono prodotti di sicura affidabilità a prezzi interessanti.

L’ultima opzione tra gli strumenti per misurare la pressione è quella del misuratore da dito. A differenza di quelli da polso è assolutamente sconsigliato in quanto non in grado di fornire misurazioni accurate. Tra gli strumenti da dito affidabili troviamo il Saturimetro. Ma la sua funzione, di rilevare ossigeno nel sangue, è completamente diversa. Fatta eccezione per la rilevazione di battiti, funzione in comune.

Quando Misurare la Pressione

Vediamo in maniera approfondita un tema importante: quando misurare la pressione. Scegliere il momento più adatto per la misurazione è fondamentale per ottenere dei risultati che siano il più fedeli possibile al vostro stato di forma normale.

Poiché la fase della digestione può incidere sui valori rilevati, si consiglia di misurare la pressione prima dei pasti. Anche per quanto riguarda l’assunzione di caffè o, nel caso di fumatori, di una sigaretta, si consiglia di lasciar passare almeno trenta minuti se si è bevuto o fumato.

sigaretta pressioneQuesto perché la caffeina e la nicotina sono due sostanze che influiscono attivamente sull’eccitazione dell’organismo, alterando quindi il suo stato naturale. Una misurazione dopo aver bevuto un espresso o aver fumato una sigaretta renderà quindi dei valori non affidabili. Solitamente più alti, con il rischio di destare immotivate preoccupazioni.

Abbiamo anche detto in precedenza che una sola misurazione non basta. Conviene registrare una pressione arteriosa media nell’arco della giornata.

Nel caso di misurazioni che si protraggono per più giorni, il consiglio su quando misurare la pressione è quello di effettuarlo sempre negli stessi orari, giorno dopo giorno. Questo dovrebbe garantirvi un certo margine di affidabilità tra le misurazioni di giorni diversi.
Facciamo un esempio: se pranzate alle 13 e cenate alle 20, un buon orario per la misurazione della pressione durante la mattina potrebbe essere quello delle 11:30/12, mentre la sera non oltre le 19.

Ricapitolando. Quando vogliamo misurare la pressione dobbiamo preoccuparci di:

  • Non fare alcuna attività fisica,
  • Non bere caffè o fumare, almeno fino a 30 minuti prima della misurazione;
  • Misurarla prima dei pasti;
  • Misurarla quando si è tranquilli e rilassati;
  • Se per più giorni consecutivi, misurarla sempre agli stessi orari ogni giorno.

Quanto deve essere la Pressione

Non è semplice definire cosa è la Pressione ideale. Non esiste, infatti, una pressione sanguigna ideale per ogni individuo. Come abbiamo visto nei paragrafi precedenti, ogni individuo oltre a essere unico nel suo genere, è influenzato da molteplici fattori interni ed esterni. Questi possono modificare la pressione sistolica e diastolica, ovvero la pressione minima e massima.

Altri fattori sono il sesso dell’individuo, uomo o donna, o l’età. Come capite ci sono troppi valori in gioco per dire quale sia la pressione arteriosa ideale. A ogni modo è comunque possibile stabilire dei parametri.

Facciamo riferimento alla tabella Pressione Arteriosa qui sotto.

Valori PressionePressione MassimaPressione Minima
Pressione Arteriosa Bassa Pericolosainferiore a 50 mmHg33 mmHg
Pressione Arteriosa troppo Bassa60 mmHg40 mmHg
Pressione Arteriosa Bassa90 mmHg60 mmHg
Pressione Arteriosa Ottimale115 mmHg75 mmHg
Pressione Arteriosa Accettabile130 mmHg85 mmHg
Pre-Ipertensione130 - 139 mmHg85 - 89 mmHg
Ipertensione 1° Stadio140 - 159 mmHg90 - 99 mmHg
Ipertensione 2° Stadio (situazione grave)superiora a 160 mmHgsuperiore a 100 mmHg

Come potete vedere dalla tabella qui sopra, generalmente una Pressione 140 90 ma anche una Pressione 140 80 sono sinonimo di una situazione da tenere sotto controllo. Quando, poi, si ha una Pressione 150 90 (o valori simili) i dubbi salgono in maniera esponenziale.

Per saperne di più la tabella del Ministero della Salute.

Come abbiamo detto uno dei fattori che influenzano maggiormente la Pressione Arteriosa è l’età. Di seguito potete trovare la Tabella Pressione Arteriosa relativa a questo fattore.

Fascia di EtàPressione MassimaPressione Minima
Meno di 18 anni120 mmHg80 mmHg
Da 18 a 50 anni140 mmHg85 mmHg
Dopo i 50 anni145 mmHg90 mmHg

Valori Pressione Arteriosa: come interpretarli

In linea di massima, però, è bene ricordare che avere la pressione bassa è meglio di avere la pressione alta. Questo non significa che averla bassa è automaticamente sinonimo di stare bene. I disagi però sono assolutamente minori.

Se le vostre misurazioni coincidono con la fascia di pre-ipertensione, dovrete iniziare a monitorare con attenzione i vostri valori. Essere in pre-ipertensione non richiede necessariamente l’assunzione di farmaci antipertensivi (come Beta Bloccanti, Calcio Antagonisti, Sartani, ACE inibitori). E neppure la somministrazione di cure. Quando suona il campanello d’allarme, però, è bene rivolgersi a un medico e seguire le istruzioni che ci verranno date.

Parlando dei vari estremi invece, come dicevamo prima avere la pressione bassa non significa necessariamente doversi preoccupare. Ma è bene capire i motivi di questi valori pressori. Le donne, ad esempio, hanno valori più bassi rispetto agli uomini della stessa età. Un altro fattore che agisce sull’abbassamento dei valori della pressione è lo stato di gravidanza. Nei primi 5/6 mesi di gestazione la massima può scendere di 5-10 punti, mentre la minima anche oltre i 10 punti.

Ricordate che i valori di riferimento della tabella precedente sono indicativi. E, inoltre, che avere valori fuori scala non significa stare male. Però è sempre meglio consultare un medico se avete dei dubbi sui vostri rilevamenti. Soprattutto se sono costanti e non una tantum.

Pressione Arteriosa Bambini

pressione arteriosa bambiniAbbiamo appena visto quante sono le variabili che possono influire sui valori di pressione minima e pressione massima, per quanto riguarda una persona adulta. E se invece volessimo misurare la pressione arteriosa dei bambini?
Oltre alle variabili prese in considerazione in precedenza, la giovane età e lo sviluppo dei bambini (da uno a 18 anni) influisce ulteriormente sui valori della pressione.

A proposito di come e quando misurare la pressione, valgono le regole dette in precedenza, sia per le modalità che le tempistiche.

Quello su cui va fatta attenzione, però, è l’utilizzo di un misuratore di pressione che sia adatto all’età del paziente. Un misuratore da braccio, ad esempio, mostrerà dei valori inesatti se il modello è troppo grande o troppo piccolo rispetto a quello adatto per un bambino.

Per capire quale sia la misura adatta per il manicotto da utilizzare, procedete così:

  • Prendete la misura tra spalla e gomito del bambino.
  • Calcolate i 3/4 di quella misura.
  • Cercate un manicotto la cui dimensione sia il più possibile vicina a quella del risultato ottenuto.
    Sul mercato esistono manicotti di 9, 12, 15 e 18 centimetri. Quest’ultimo solitamente è usato per bambini più grandi e sovrappeso, in quanto è la misura da adulti.
    Se il manicotto è troppo grande, la misura risulterà più bassa, mentre un manicotto troppo piccolo darà valori più alti. Il bracciale grande, comunque, altera la misurazione in maniera minore rispetto a uno piccolo.

I Valori normali della Pressione dei Bambini

Come detto in precedenza, l’età dei bambini influisce sui risultati della misura della pressione, che dovranno tenere conto di quanto segue. Parlando di pressione sistolica normale o massima possiamo calcolarla tramite questa operazione:

  • da 1 a 7 anni: età + 90;
  • da 8 a 18 anni: (età x 2) + 83.

Il tutto si traduce in valori tra 91 e 97 da 1 a 7 anni, e tra 99 e 119 tra gli 8 e i 18 anni.

La pressione diastolica normale o minima deve tenere conto di questi parametri:

  • da 1 a 5 anni: 56;
  • da 6 a 18 anni: età + 52.

Ovvero da 56 entro i 5 anni a un valore compreso tra 58 e 70 dai 6 ai 18 anni.

Se avete dei dubbi riguardo i valori di pressione del vostro bambino, consultate un pediatra. Vi saprà dire in maniera più accurata quali siano i valori normali della pressione.

Conclusioni

Come abbiamo visto insieme, misurare la pressione richiede attenzione per poterla eseguire in maniera ottimale. Dalle nostre condizioni psico-fisiche, allo strumento usato e a come viene usato, qualsiasi cosa può influire sul rilevamento dei valori della pressione.

Ad ogni modo, come consiglio che sentiamo di darvi, non preoccupatevi subito se i risultati ottenuti non sono quelli che pensavate, provate a effettuare nuovamente la misurazione della pressione dopo qualche minuto, anche cambiando braccio se volete. O aspettate un altro momento della giornata.

Tenete però sempre a mente che prima di prendere qualsiasi medicinale, consultate il vostro medico di fiducia, che effettuerà un’altra misurazione più accurata dei vostri valori di minima e massima e vi dirà, eventualmente, come procedere.

One Response

  1. Lorenzo 3 maggio 2017

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