Stile di vita corretto: priorità numero 1

stile di vita correttoQuante volte ti avranno consigliato di adottare uno stile di vita corretto? Oggi voglio soffermarmi proprio su questo aspetto.

Si tratta di un argomento che spesso non è affrontato dal giusto punto di vista. Anzi posso dire con certezza che c’è grande confusione in merito.

Questo perché cambiare stile di vita si riassume di frequente in consigli troppo superficiali, che portano a scarsi risultati.

Vediamo insieme, quindi, perché è importante lo stile di vita per abbassare la pressione.

Indice dei Contenuti
L’importanza di uno stile di vita sano (e personalizzato)
Perché la prima scelta è la correzione dello stile di vita?
Perchè i farmaci sono al secondo posto?
Come correggere lo stile di vita?
I consigli devono essere personalizzati

L’importanza di uno stile di vita sano (e personalizzato)

Sempre più persone oggi soffrono di ipertensione. Un fattore di rischio che apre le porte a gravi problematiche, come ictus e infarto. Per questo motivo è importante combattere la pressione alta.

La prima domanda è: come curarla? Per rispondere ci poniamo di fronte a una questione: quando è necessario utilizzare i farmaci e quando non lo è?
Sappiamo che i farmaci antipertensivi rappresentano solo il secondo step per la cura dell’ipertensione. Ma esistono documenti ufficiali che ci facciano capire come dovremmo agire?

Il documento ufficiale a cui far riferimento è quello delle Linee Guida Europee per il trattamento dell’Ipertensione, redatto dalle società scientifiche internazionali.

Sono proprio queste a dare precise indicazioni ai cardiologi e ai medici di base su come affrontare la pressione alta. Più nello specifico definiscono priorità e precisi step della terapia.

Sai qual è la priorità numero uno? La correzione dello stile di vita.

I farmaci dove si posizionano? Al secondo step.

Quindi oggi non si può pensare minimamente di poter curare la pressione alta bypassando il primo step, curandosi solo con un approccio di tipo farmacologico.

Perché la prima scelta è la correzione dello stile di vita?

ingranaggiL’aumento dei valori pressori oltre la norma è causato da una serie di meccanismi che danneggiano la nostra salute. Possiamo immaginarli come degli “INGRANAGGI” che ruotando danneggiano il nostro organismo, facendo inizialmente salire la pressione e poi se continuano a “girare” possono provocare ictus e infarto.

Cosa sono questi “ingranaggi”?

Ognuno ha i suoi “ingranaggi” che girando fanno danni.
La lista potrebbe continuare perché ho citato solo i principali, per farti capire bene a cosa faccio riferimento.

Questi ingranaggi, dopo un po’ che girano, fanno aumentare la pressione arteriosa. Continuando a girare, possono portare a ictus, infarto, malattie renali e ad altre problematiche, tutte potenzialmente gravi e fatali per il paziente. Quindi, siccome questi ingranaggi sono i reali responsabili di questa situazione, come raccomandano le linee guida europee, occorre rallentarli o fermarli.

Perchè i farmaci sono al secondo posto?

Perchè in realtà i farmaci sono come una ”coperta” sopra agli ingranaggi e sotto la coperta gli ingranaggi possono anche continuare a girare e a fare danni all’organismo. Per farti capire questo aspetto ti faccio delle domande.

Se sbagli nell’alimentazione, il farmaco antipertensivo che stai assumendo, riesce a correggerla? O se non fai attività fisica, il farmaco riesce a risolvere il problema della sedentarietà?

Ti sarai risposto da solo, quindi anche sotto la coperta del farmaco, se commetti errori nel tuo stile di vita, gli ingranaggi continuano a girare e a danneggiare il tuo organismo.

Come correggere lo stile di vita?

Le raccomandazioni generiche del tipo “non fumare”, “mangia sano”, “fai attività fisica” sono ormai conosciute da tutti. Non occorre nemmeno andare dal medico per conoscerle. Nonostante questo, però, molte persone sono ipertese. Tuttavia può addirittura accadere che questi consigli peggiorino la situazione.

Un problema è che a volte i medici hanno scarse competenze di scienze dell’alimentazione e stile di vita corretto. Questo è confermato dallo studio pubblicato sulla rivista scientifica JAMA da L. Lianov e M. Johnson (articolo dal titolo “Physician competencies for prescribing lifestyle Medicine“, 14 luglio 2010). Lo studio citato dimostra, infatti, l’esistenza di un vero e proprio disallineamento negli operatori sanitari tra le conoscenze reali relative a uno stile di vita corretto e quelle che credono di possedere.

Effettivamente qualunque medico potrebbe confermare che durante il corso di laurea in Medicina, i temi della correzione dello stile di vita e della nutrizione clinica vengono affrontati in maniera piuttosto superficiale.

I consigli devono essere personalizzati

A questo punto la domanda che sorge spontanea è: come si correggono (davvero!) gli stili di vita? Con consigli che siano PERSONALIZZATI.

Il medico deve essere in grado di valutare il quadro complessivo del paziente. Di quali patologie soffre? Sta seguendo una terapia con farmaci antipertensivi o di altro tipo? A che ora li assume? Quali sono le sue abitudini alimentari? Sono solo alcune domande da porsi prima di dare un qualsiasi consiglio sulla correzione degli stili di vita. In questo modo si possono avere vantaggi non soltanto per la pressione ma per la salute generale.

Quali sono, in conclusione, i passi fondamentali da compiere?

  • Individuare tutti gli “ingranaggi personali” che stanno girando. Ogni persona compie errori diversi.
  • Fermare o rallentare tutti gli ingranaggi che danneggiano l’organismo.

Come ho detto poco sopra ogni individuo ha una storia a sé e compie errori diversi. Proprio per questo i consigli devono essere personalizzati.

Medico Chirurgo, specialista in Igiene e Medicina Preventiva ed esperto di tecnologie laser. Direttore scientifico di IpertensioneOK e promotore della campagna di prevenzione cardiovascolare CuoreOK.